Once upon a time

Far rivivere i luoghi dell’abbandono attraverso scatti fotografici significa personalmente  assaporare una nuova avventura: scoprire nuove connessioni fra l’Arte e l’Obiettivo.

Parte da qui un percorso artistico che accosta, anzi sovrappone alla fotografia del presente l’arte pittorica del passato.

La desolazione, l’incuria, il caos dei siti abbandonati costituiscono in questo progetto una base operativa, come la tela per i colori dell’artista che poi si accinge a dar vita a paesaggi o personaggi tracciati dal suo pennello. I miei personaggi si sovrappongono sulla foto come dettagli vitali tratti dal dipinto. L’occhio del mio obiettivo si concentra sui siti caratterizzati dalla fredda e inesorabile devastazione delle macerie, delle mura diroccate, dei cocci di oggetti un tempo utili alla vita di chi ci abitava, di stanzoni freddi e ricolmi di frammenti di materiali serviti per la vita produttiva che si svolgeva in quei luoghi. Su tale desolazione cristallizzata in un fermo immagine, l’idea progettuale è quella di soffiare un nuovo alito vitale, collocando in sovrapposizione figure umane ritratte in atteggiamenti di vita quotidiana sottratte al dipinto artistico di cui costituivano opera d’Arte.

Arte e Fotografia così si incontrano in un percorso creativo, allacciando un rapporto nuovo, come una finestra che si apre dal passato al presente, o viceversa, in un connubio di Arte e tecnologia per raccontare di un’antica umanità che danza, che riposa, che si racconta o che lavora… in una entropia di luoghi dove la furia della devastazione e del tempo che scorre in fretta ha cancellato l’armonia e il colore della vita  proponendo una sua lettura nuova dello scorrere tranquillo e lento del tempo. Sono i personaggi dell’Arte pittorica a soffiare quell’alito di vitalità rigenerante sullo sfondo fotografico decadente, proprio come la mamma e la bimba che comunicano sull’uscio di un casolare sporco e dismesso; oppure il cielo stellato di Van Gogh, che illumina lo squallido interno di un laboratorio industriale; o ancora il cavaliere e la dama che leggono poesie e rinnovano il loro tacito patto d’amore e di tenerezza, sulla soglia di un deposito diroccato ed invaso dalle erbacce…

Arte e Fotografia si incontrano

C’era una volta

Passato e presente si raccontano…

Reference: Silvestro Lega “L’educazione al lavoro”

The redman

L’uomo in rosso indica l’ingresso. L’accoglienza che fa partire la storia…

Reference: Pompeo Batoni “Portrait of a young man”

Una domenica pomeriggio

Le donne al parco, nel desolato paesaggio dove le colonne portanti in acciaio ricordano gli alberi.

Reference: George Surat “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte”

Tenerezza

La bimba con il cagnolino, si concedono una pausa dal gioco.

Reference: Burton “Simpathy”

Bagliori notturni

La luce della notte stellata nelle tenebre ancora più scure di un posto senza vita.

Reference: Vincent Van Gogh “La notte stellata”

A Queen

La sovrana stretta nella cornice di una “porta del tempo”.

Reference: Manuel Cabral y Aguado Bejarano “Maria de las Mecedes d’Orleans”

Let’s dance

Danza frenetica nella realtà immobile e incolore.

Reference: Henri de Toulouse-Lautrec

Woman’s secrets

L’elegante apparenza della nobildonna dinanzi all’angusto armadietto dei suoi segreti.

Reference: Winterhalter “Empress Elisabeth of Austria with diamond stars on her hair”

La doccia

La privacy rilassante della modernità…

Reference: Botticelli “La primavera-Mercurio”

Sacro e profano

Venere e Maria. Un richiamo al sacro sullo sfondo.

Reference: Botticelli “La primavera-Venere”

Sortie

Un addio codardo…

Reference: Friedrich “Viandante sul mare di nebbia”

Il bacio eterno

L’amore: le discese e le salite.

Reference: Francesco Hayez “Il bacio”

Paolo e Francesca

“Galeotto fu per noi il libro e il suo autore…”

Reference: Dante Alighieri “Divina Commedia” per la didascalia e Ritratto Vittoriano – sconosciuto

In punta di piedi

Reference: Edwin Austin Abbey “The penance of Eleanor, Duchess of Gloucester”

In punta di piedi
Ingegnua vanità

Ingenua vanità

Reference: Arthur Huges “Audrey’s toilette”

Invidia della morte

Reference: Gustav klimt “The Kiss” – “Death and Life”

Invidia della morte
The innocent bath

The innocent bath

Reference: John Reinhard Weguelin “The Bath”

The patients

Reference: G. Pellizza da Volpedo “Il quarto stato”

The patients
The young hope

The young hope

Reference: Arthur Hopkins “The visitor” – Evelyn De Morgan “Night and sleep”

Young and beautiful

Reference: John Collier “Lady Godiva”

Young and beautiful